Golden sunset light over a calm estuary with winding sandbanks, dark mountain ridges in the distance, and a small white house on a grassy hillside in the foreground

Le migliori fotocamere per la fotografia paesaggistica

Pubblicato 25 febbraio 2026 da MPB

Se stai cercando la migliore fotocamera per fotografia di paesaggio, ti accorgerai subito che non esiste una risposta unica e perfetta. Le opzioni sono tante. I fotografi di paesaggio danno priorità agli stessi elementi chiave: qualità d’immagine, ampia gamma dinamica e prestazioni pulite a bassi ISO. La scelta “giusta”, però, dipende da come lavori davvero, tra lunghe esposizioni su treppiede e scatti a mano libera durante un’escursione, e dagli obiettivi che possiedi già o che desideri acquistare.

Connor Redmond di MPB seleziona alcune delle migliori fotocamere per fotografia di paesaggio tra DSLR, mirrorless e compatte, con pro e contro chiari per aiutarti a trovare la soluzione più adatta a paesaggi, fotografia outdoor e fotografia di viaggio, anche in quelle giornate in cui ti chiedi perché la pioggia arrivi di lato.

Durdle Door, Dorset, Inghilterra, pieno giorno: scogliera costiera e arco naturale in pietra sul mare turchese, con un’ampia spiaggia sabbiosa e un primo piano erboso in una giornata limpida.

Connor Redmond | Fujifilm GFX100S II | GF 32-64mm f/4 R LM WR | 32mm | f/8.0 | 13 sec | ISO 80 

Cosa conta davvero in una fotocamera per paesaggi (senza diventare troppo tecnici)

Risoluzione (megapixel)

La risoluzione è uno dei fattori principali per chi si dedica alla fotografia di paesaggio. In questo ambito, numero di megapixel e qualità d’immagine complessiva fanno la differenza. Più dettaglio significa stampe di grande formato, maggior libertà di crop e una resa più precisa di texture fini come rocce, alberi e dettagli lontani. 

Gamma dinamica (gestione di cieli luminosi e primi piani in ombra)

I paesaggi spesso presentano forti contrasti. La maggior parte delle moderne mirrorless offre ottime prestazioni in questo senso. Tuttavia, il modo in cui scatti conta ancora più del marchio: lavorare in RAW e utilizzare il bracketing dell’esposizione può fare una differenza sostanziale nel risultato finale.

Resistenza alle intemperie e autonomia della batteria

Chi fotografa spesso all’aperto sa bene perché questo aspetto è fondamentale. La tropicalizzazione varia da modello a modello e non rappresenta mai una protezione totale, ma offre comunque un livello di sicurezza in più rispetto a un corpo non sigillato. Alcuni produttori, come Nikon, precisano che la resistenza a polvere e schizzi non è garantita in ogni situazione, una comunicazione chiara che aiuta a impostare aspettative realistiche.

Obiettivi (il vero punto chiave, anche se spesso sottovalutato)

Un ottimo corpo macchina per paesaggi con poche opzioni di obiettivi è poco utile. Se possiedi già delle ottiche, spesso sono proprio loro a determinare la scelta del sistema. In particolare, molti professionisti basano la propria decisione sulla disponibilità di grandangolari nitidi e di alta qualità.

Archiviazione (meglio due slot per schede)

Due slot per schede di memoria rappresentano un grande vantaggio quando si scatta nella natura. Le schede SD possono guastarsi, e avere una scheda principale e una di backup offre una tranquillità enorme, soprattutto se può salvarti dallo smarrire i tuoi scatti migliori. 

Migliore DSLR per principianti: Canon EOS 80D o Nikon D3500

Se sei agli inizi, Canon EOS 80D e Nikon D3500 sono due ottime scelte per imparare le basi in modo solido. Dimostrano anche che una fotocamera APS C, con sensore crop, può essere più che adeguata per la fotografia di paesaggio, soprattutto se abbinata a un obiettivo grandangolare nitido.

Scatto prodotto di una Canon EOS 80D usata, appoggiata su un piedistallo roccioso

Canon 80D usata

Canon EOS 80D

Specifiche

  • Sensore APS-C da 24 megapixel

  • ISO base 100

  • Schermo LCD posteriore completamente orientabile (utile su treppiede e per inquadrature dal basso)

  • Corpo tropicalizzato

  • 730 g

Pro

  • Ottimo rapporto qualità prezzo, sui 500 €

  • Buona ergonomia e controlli ben organizzati per la fascia di prezzo

  • Lo schermo orientabile è davvero utile per i paesaggi su treppiede

  • Ampia disponibilità di obiettivi Canon EF ed EF-S

Contro

  • Assenza di stabilizzazione dell’immagine nel corpo (IBIS)

  • Più grande e pesante rispetto a molte mirrorless entry level

La Canon EOS 80D è un punto di partenza ideale per chi desidera una DSLR che trasmetta una sensazione di solidità e controllo, senza risultare complicata. Abbinata a un buon obiettivo grandangolare, come l’EF 24mm f/2.8 IS USM oppure a uno zoom versatile come l’EF 24-105mm f/4 L IS USM, ti permette di affrontare con sicurezza la maggior parte delle situazioni nella fotografia di paesaggio.

Scatto prodotto di una Nikon D3500 usata, appoggiata su un piedistallo roccioso

Nikon D3500 usata

Nikon D3500

La Nikon D3500 è uno dei modi più semplici per iniziare con la fotografia di paesaggio senza spendere troppo. Con un po’ di pazienza nella gestione della luce e della composizione, può regalare scatti di cui andare fieri. Abbinata al Sigma 17-50mm f/2.8 EX DC OS HSM, diventa un kit versatile ed economico, perfetto per coprire diverse situazioni. 

Specifiche

  • Sensore APS-C da 24,2 megapixel

  • ISO base 100

  • Autonomia dichiarata fino a circa 1.550 scatti 

  • 415 g

Pro

  • Prezzo accessibile sull’usato, a meno di 500 €

  • Autonomia eccellente per lunghe giornate all’aperto

  • Abbastanza leggera per viaggi e fotografia all'aperto

Contro

  • Non è la scelta ideale in condizioni meteo difficili

  • Comandi più essenziali, che potresti presto trovare limitanti con l’esperienza

Scatto prodotto di una Canon 5DS R usata, appoggiata su un piedistallo roccioso su sfondo bianco panna.

Canon 5DS R usata

Migliore DSLR Canon per paesaggi: Canon EOS 5DS R

Se cerchi il massimo livello di dettaglio per stampe di grande formato o crop importanti, la Canon EOS 5DS R resta una scelta molto interessante sul mercato dell’usato. È la DSLR “massimo dettaglio” di Canon, pensata per la fotografia di paesaggio e per lavori in cui ogni minimo particolare conta. Offre specifiche di livello professionale a una frazione del costo rispetto a molte mirrorless di fascia alta. 

Specifiche

  • Sensore full-frame da 50,6 megapixel

  • Progettata specificamente per immagini ad altissima risoluzione e ampi margini di crop

  • ISO base 100

  • 930 g

Pro

  • Buon prezzo

  • Tanti megapixel per dettagli fini e stampe di grande formato

  • Ottima scelta se abbinata a obiettivi Canon EF grandangolari

  • Flusso di lavoro DSLR semplice per paesaggi su treppiede

Contro

  • Assenza di stabilizzazione dell’immagine nel corpo (IBIS) 

  • File di grandi dimensioni

  • Richiede una tecnica attenta e ragionata, con treppiede stabile e obiettivi molto nitidi

Se per te la migliore fotocamera per paesaggi significa “voglio il massimo livello di dettaglio”, la 5DS R continua a mantenere la promessa, soprattutto nella fotografia di paesaggio fine art e negli scatti controllati su treppiede. Presentata nel 2015, è ancora oggi utilizzata da molti professionisti del paesaggio, compresi alcuni che nel frattempo sono passati ai sistemi mirrorless. Le immagini della 5DS R restano dettagliate e di altissima qualità esattamente come allora.

Scatto prodotto di una Fujifilm X-T5 usata, appoggiata su un piedistallo roccioso su sfondo bianco.

Fujifilm X-T5 usata

Migliore fotocamera APS-C per paesaggi: Fujifilm X-T5

Se desideri una fotocamera più compatta e leggera senza rinunciare alla qualità, vale la pena guardare alle APS-C. La Fujifilm X-T5 è tra le migliori della categoria. Integra l’eccellente sensore X-Trans 5 da 40 megapixel, offre fino a 7 stop di stabilizzazione IBIS, dispone di doppio slot SD per maggiore sicurezza e garantisce accesso all’ampia e apprezzata gamma di obiettivi del sistema X-mount. 

Specifiche

  • Sensore APS-C da 40,2 megapixel

  • Stabilizzazione IBIS fino a 7 stop

  • Modalità Pixel Shift Multi Shot fino a 160 megapixel

  • Corpo resistente agli agenti atmosferici e operativo fino a -10 °C

  • Doppio slot SD UHS II

  • 557 g

Pro

  • Grande livello di dettaglio senza il peso di una full frame

  • Ottime prestazioni a mano libera grazie all’IBIS

  • La modalità ad alta risoluzione è ideale per scene statiche su treppiede

  • Ampia gamma di obiettivi grandangolari nativi con attacco X

Contro

  • Il sensore APS-C può essere meno tollerante rispetto al full frame se si recuperano molto le ombre in post produzione

La X-T5 è una delle opzioni più convincenti per chi cerca una fotocamera “seria” per la fotografia di paesaggio al di fuori del full frame. Offre il livello di dettaglio e la flessibilità che i fotografi di paesaggio apprezzano, mantenendo al tempo stesso un kit relativamente compatto, ideale per la fotografia di viaggio e le escursioni. 

Bosco fitto di sottili betulle dai tronchi chiari su uno sfondo forestale scuro, con foglie autunnali dorate concentrate nella parte superiore destra dell’inquadratura.

Adam Makkai | Fujifilm X-T5 | Fujifilm XF 100-400mm f/4.5-5.6 R LM OIS WR | 200mm | f/8.0 | 1/250th | ISO 400

Essendo APS-C, un 10–24mm offre un angolo di campo equivalente a circa un 16–35mm su full frame. Se ami i super grandangoli estremi, potrebbe quindi valere la pena valutare un sistema full frame. 

Abbinata al Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS WR, la X-T5 diventa un kit versatile che resta comunque più compatto rispetto a molte configurazioni full frame.

Scatto prodotto di una Nikon D850 usata, appoggiata su un piedistallo roccioso su sfondo bianco panna.

Nikon D850 usata

Migliore DSLR Nikon per paesaggi: Nikon D850

La Nikon D850 gode da anni della reputazione di essere una delle DSLR ad alta risoluzione più complete per la fotografia di paesaggio. Il suo sensore è progettato per offrire grande dettaglio e un’ampia gamma dinamica, qualità fondamentali quando si lavora con scene ad alto contrasto. Ancora oggi resta una fotocamera estremamente potente e rappresenta una delle soluzioni più equilibrate e versatili dell’intera gamma Nikon.

Specifiche

  • Sensore full frame da 45,7 megapixel

  • Gamma dinamica molto ampia e resa dei dettagli eccellente

  • ISO base 64, estendibile fino a ISO 32 

  • 1005 g

Pro

  • Ottimo equilibrio tra risoluzione e usabilità

  • Ideale per paesaggi su treppiede, lunghe esposizioni e scatti a ISO base

  • Accesso all’ecosistema di obiettivi Nikon con attacco F, ricco di grandangolari

Contro

  • Più grande e pesante rispetto alla maggior parte delle mirrorless

  • No IBIS 

  • Corpo robusto ma ingombrante e pesante

Se cerchi una DSLR Nikon ad alta risoluzione davvero eccellente per la fotografia di paesaggio, la D850 è la scelta giusta. È considerata anche una delle migliori DSLR mai realizzate. Inoltre, la D850 si comporta in modo brillante in molti altri generi fotografici, diventando facilmente una DSLR professionale tuttofare, capace di accompagnarti in quasi ogni situazione di scatto.

Kilian Schönberger | Nikon D850 | Nikon AF-S NIKKOR 70-200mm f/4G ED VR | 200mm | f/13 | 1/50 sec | ISO 200

Questa fotocamera continua a stupire anche anni dopo il suo lancio nel 2017. Quando diciamo che è costruita come un carro armato, non stiamo esagerando: metterla davvero in difficoltà è un’impresa. È solida, affidabile e pensata per durare nel tempo. Anche gli obiettivi Nikon godono di grande considerazione. Consigliamo di abbinare la D850 all’AF-S24-70mm f/2.8E ED VR, uno zoom professionale estremamente versatile, capace di coprire la maggior parte delle esigenze fotografiche.

Scatto prodotto di una Nikon Z7 usata, appoggiata su un piedistallo roccioso su sfondo bianco panna.

Nikon Z7 usata

Miglior mirrorless a meno di 1.500 €: Nikon Z7

Se cerchi una delle migliori mirrorless per fotografia di paesaggio sui 1.000 €, la Nikon Z7 è tra le scelte più interessanti. Rappresenta un vero affare per entrare nel mondo della fotografia di paesaggio professionale, offrendo file ad alta risoluzione e ISO base bassi senza costringerti ai prezzi delle ammiraglie.

Specifiche

  • Sensore full frame da 45,7 megapixel senza filtro passa basso

  • ISO 64-25.600

  • Stabilizzazione IBIS a 5 assi

  • 675 g

Pro

  • Ampio margine per crop e stampe di grande formato in rapporto al prezzo

  • 45,7 megapixel offrono un livello di dettaglio notevole per questa fascia

  • Gamma dinamica eccellente

  • L’IBIS aggiunge reale flessibilità per scatti a mano libera in paesaggio

  • Corpo compatto e resistente in lega di magnesio

  • Design sorprendentemente leggero

Contro

  • File pesanti: i RAW da 45,7 megapixel occupano rapidamente spazio e richiedono più tempo in archiviazione e post produzione

L’autonomia secondo lo standard CIPA è piuttosto contenuta, circa 330 scatti. Meglio avere sempre una batteria di riserva nello zaino. Per la fotografia di paesaggio, la Z7 è difficile da ignorare. Anche se la gamma di obiettivi nativi Z-mount può sembrare relativamente compatta, include alcune delle migliori ottiche da paesaggio mai realizzate. Tra queste spiccano il 24mm f/1.8 S, 14-30mm f/4 S e l'eccezionale obiettivo professionale 14-24mm f/2.8 S, tutti obiettivi ideali per chi fotografa paesaggi.

Se hai un budget limitato e possiedi già obiettivi Nikon con attacco F, puoi adattarli al corpo Z-mount tramite l’adattatore Nikon F–Z.

Scatto prodotto di una Canon EOS R5 usata, appoggiata su un piedistallo roccioso su sfondo bianco panna.

Canon EOS R5 usata

Miglior mirrorless Canon per paesaggi: Canon EOS R5

Se utilizzi Canon, conoscerai già la Canon EOS R5. È ancora oggi la migliore mirrorless Canon per chi cerca alta risoluzione nella fotografia di paesaggio. Da quando è stata affiancata dalla Canon EOS R5 Mark II, il prezzo della versione originale è sceso in modo significativo rispetto al lancio. Con un prezzo indicativo tra 1.600 €-2.100 €, rappresenta un’ottima soluzione in termini di rapporto qualità prezzo, soprattutto considerando che è anche una delle fotocamere Canon più versatili in assoluto, capace di eccellere in diversi generi fotografici.

https://youtu.be/FgLCTO3qYMY?rel=0

Specifiche

  • Sensore full frame da 45 megapixel

  • ISO 100-51.200

  • Fino a 8 stop di stabilizzazione quando l’IBIS lavora insieme all’IS dell’obiettivo compatibile

  • Modalità ad alta risoluzione con composizione multi scatto

  • Mirino elettronico da 5,76 milioni di punti

  • 738 g

Pro

  • Ottimo equilibrio tra risoluzione e usabilità per il lavoro outdoor

  • Ampia scelta di obiettivi RF, in particolare zoom grandangolari di alta qualità

  • Modalità ad alta risoluzione molto utile per scene statiche su treppiede

Contro

  • Gli obiettivi RF hanno prezzi elevati

La Canon R5 è una scelta sicura se cerchi una delle migliori fotocamere per fotografia di paesaggio, capace allo stesso tempo di affrontare praticamente qualsiasi altro genere fotografico senza esitazioni.

Luce dorata del tramonto su un estuario calmo con banchi di sabbia sinuosi, creste montuose scure in lontananza e una piccola casa bianca su una collina erbosa in primo piano.

Amy Moore | Canon EOS R5 | RF 24-70mm f/2.8L IS USM | 70mm | f/16 | 1/320 sec | ISO 400

Sebbene la gamma di obiettivi RF non sia ancora ampia e consolidata quanto lo storico sistema EF, offre comunque ottime soluzioni per la fotografia di paesaggio, come l’RF 14-35mm f/4 L IS oppure il sorprendentemente compatto RF 70-200mm f/4 L IS

Scatto prodotto di una Sony A7R V usata, appoggiata su un piedistallo roccioso su sfondo bianco panna

Sony A7R V usata

Miglior mirrorless Sony per paesaggi: Sony A7R V

Cerchi il massimo livello di dettaglio da una moderna full frame? La Sony A7R V è una delle scelte più immediate. È costruita attorno a un impressionante sensore da 61 megapixel, ma mantiene dimensioni relativamente compatte rispetto ad altre fotocamere della stessa categoria.

Specifiche

  • Sensore full frame da 61 megapixel

  • Stabilizzazione IBIS fino a 8 stop

  • Modalità Pixel Shift Multi Shooting

  • Mirino elettronico OLED da 9,44 milioni di punti

  • 723 g 

Pro

  • Qualità d’immagine eccellente per paesaggi e stampe di grande formato

  • Ampissimo ecosistema di obiettivi FE

  • Gestibile anche a mano libera nonostante l’elevato numero di megapixel

  • Possibilità di selezionare diverse dimensioni di file RAW

Contro

  • File molto pesanti e flusso di lavoro in post produzione più impegnativo

  • La modalità Pixel Shift è realmente pratica solo con scene completamente statiche

  • Non è l’opzione più economica nel mondo delle mirrorless ad altissima risoluzione

Se scegli la migliore fotocamera per paesaggi puntando su dettaglio, versatilità e un ecosistema di obiettivi ampio e consolidato, la A7R V è una candidata molto solida. Si adatta sia alla fotografia naturalistica su treppiede, tra Pixel Shift, focus stacking e lunghe esposizioni, sia a una fotografia di viaggio più spontanea grazie all’IBIS e a un’autonomia equilibrata, a patto di essere pronti a gestire file di grandi dimensioni.

Due persone in canoa sul Lago Louise, nel Banff National Park, circondate da colori autunnali, immagine di Jude Allen

Jude Allen | Sony A7R V | type: entry-hyperlink id: 46OePO1KHVxzJBhtekampa | 136mm | f/9 | 1/200 | ISO 100

Scatto prodotto di una Panasonic S1R usata, appoggiata su un piedistallo roccioso su sfondo bianco panna

Panasonic S1R usata

Miglior mirrorless Panasonic per paesaggi: Panasonic S1R

La Panasonic DC-S1R ha un corpo robusto e importante, ma è chiaramente progettata con un obiettivo preciso: massima qualità d’immagine e affidabilità sul campo. Per chi fotografa paesaggi, il suo punto di forza è evidente: sensore full frame ad alta risoluzione da 47,3 megapixel, insieme a una modalità ad alta risoluzione con Pixel Shift particolarmente utile per il lavoro su treppiede.

Non è la scelta più leggera per escursioni lunghe o viaggi minimalisti, ma se il tuo approccio alla fotografia di paesaggio prevede treppiede, ritmi lenti e grande attenzione al dettaglio, come nitidezza, resa ai bordi e texture fini, allora è una candidata decisamente convincente.

Specifiche

  • Sensore full frame da 47,3 megapixel

  • Attacco L-Mount, compatibile con obiettivi Panasonic, Leica, Sigma e altri partner dell’alleanza L 

  • Mirino elettronico OLED da 5,76 milioni di punti

  • Corpo robusto in lega di magnesio

  • 1020 g 

Pro

  • Progettata per un utilizzo outdoor impegnativo

  • Ergonomia solida e ben strutturata, ideale per chi cerca una presa stabile e professionale

Contro

  • Corpo pesante

  • Sistema L-Mount di qualità, ma con una gamma nativa meno ampia rispetto ad altri ecosistemi

La S1R dà il meglio di sé se il tuo stile di fotografia di paesaggio è orientato all’uso del treppiede, a una composizione studiata con attenzione e alla ricerca dei file più puliti e dettagliati possibili.

Foto di paesaggio di un fiume che confluisce in un lago in Islanda, con colline erbose e montagne sullo sfondo, scattata da Paul con una Panasonic S1R

Paul Watson | Panasonic S1R | 24-105mm f/4 | 24mm | f/4 | 1/13 | ISO 100 

Se scatti soprattutto a mano libera durante lunghe camminate, il peso si farà sentire. Ma se non ti dispiace portare con te un kit più robusto, è una fotocamera estremamente valida per la fotografia di paesaggio.

Scatto prodotto di una Fujifilm X100VI usata, appoggiata su un piedistallo roccioso

Fujifilm X100VI usata

Miglior mirrorless compatta per paesaggi: Fujifilm X100VI

La maggior parte dei fotografi di paesaggio utilizza una fotocamera “principale” per gli scatti pianificati, ma desidera anche qualcosa di più compatto per la fotografia di viaggio, i sopralluoghi e quei momenti intermedi che non erano in programma ma meritano comunque uno scatto. È qui che la Fujifilm X100VI trova il suo spazio anche in ambito professionale: file RAW da 40 megapixel, stabilizzazione IBIS e un obiettivo nitido integrato, il tutto in un corpo compatto che puoi portare con te nelle giornate di luce difficile, tra albe anticipate e lunghe camminate.

https://youtu.be/ex1F7SgqLsY?rel=0

Specifiche

  • Sensore APS-C X-Trans 5 da 40 megapixel

  • Obiettivo fisso 23mm f/2 (equivalente a 35mm su full frame) con filtro ND integrato da 4 stop

  • ISO estendibile fino a 64

  • Stabilizzazione IBIS fino a 6 stop

  • Mirino ibrido ottico/elettronico

  • 521 g

Pro

  • Una fotocamera da paesaggio “sempre con te”

  • Qualità d’immagine eccellente per un sensore APS-C

  • Filtro ND integrato davvero utile in esterni

  • Molto compatta e leggera rispetto ad altri sistemi 

Contro

  • La focale fissa equivalente a 35mm è il limite più evidente in termini di flessibilità

  • In alcune situazioni sentirai comunque la necessità di un “kit completo”

  • Per ottenere una reale protezione dagli agenti atmosferici è necessario montare l’anello adattatore sull’obiettivo

La X100VI conquista molti fotografi di paesaggio perché racchiude qualità e praticità in un corpo compatto, con in più il filtro ND integrato. Per tante situazioni, è davvero tutto ciò che serve. È perfetta per la fotografia di viaggio, per i sopralluoghi e per quelle giornate in cui vuoi scattare senza portarti dietro uno zaino pieno di attrezzatura.

Scatto ampio e luminoso del Cervino, realizzato da Amy Moore con una Fujifilm X100VI.

Amy Moore | Fujifilm X100VI | f/5.6 | 1/800 sec | ISO 200

Non sostituirà per tutti un sistema full frame o a ottiche intercambiabili, ma come secondo corpo, o come fotocamera principale minimalista, è una delle compatte “serie” più convincenti sul mercato.

Scatto prodotto di una Hasselblad X2D II 100C usata, appoggiata su un piedistallo roccioso

Hasselblad X2D II 100c usata

Miglior fotocamera medio formato per paesaggi: Hasselblad X2D II 100C

Chiudiamo con qualcosa di davvero speciale. Se cerchi il massimo assoluto, una sorta di punto di arrivo per la fotografia di paesaggio, la Hasselblad X2D II 100c rappresenta quanto di meglio si possa desiderare. È una delle soluzioni più mirate e raffinate per la fotografia di paesaggio fine art.

La X2D II 100C non nasce per essere una fotocamera ibrida tuttofare. È progettata con un obiettivo preciso: offrire la qualità più elevata possibile. Si rivolge a fotografi che dedicano tempo alla composizione e desiderano file con una flessibilità estrema in post produzione, dove ogni dettaglio può essere scolpito con precisione quasi chirurgica. 

Specifiche

  • Sensore medio formato da 102 megapixel (44×33 mm)

  • Profondità colore a 16 bit con circa 15 stop di gamma dinamica

  • Stabilizzazione IBIS fino a 10 stop

  • Mirino elettronico da 5,76 milioni di punti e touchscreen inclinabile da 3,6 pollici

  • SSD interno da 1 TB integrato più supporto per schede CFexpress Type B

  • 840 g

Pro

  • Risoluzione enorme, ideale per stampe di grande formato, crop importanti e scene ricche di texture fini

  • Profondità colore e gamma dinamica ai vertici della categoria, con ISO base 50

  • L’IBIS la rende più pratica per scatti a mano libera rispetto ai medio formato di generazioni precedenti

  • 1 TB di memoria interna riduce lo stress nella gestione di file molto pesanti durante viaggi e trasferte

Contro

  • Gli obiettivi XCD hanno prezzi elevati e anche il corpo macchina è costoso: non è una scelta economica 

  • I flussi di lavoro da 100 megapixel sono impegnativi: servono molto spazio di archiviazione e un computer potente

  • L’autonomia è adeguata, ma non eccezionale

La Hasselblad X2D II 100C rappresenta una delle combinazioni più riuscite di qualità d’immagine, portabilità e versatilità per la fotografia di paesaggio attualmente disponibili sul mercato, e il prezzo rispecchia questo posizionamento premium. Le ottiche XCD del sistema Hasselblad sono estremamente nitide e, senza mezzi termini, tra le migliori in assoluto per la fotografia di paesaggio. Se il budget lo consente, i risultati non deluderanno le aspettative.

Scatto prodotto di una Fujifilm GFX100RF usata, appoggiata su un piedistallo roccioso

Fujifilm GFX100RF usata

Menzione d’onore: Fujifilm GFX100RF

Un’opzione aggiuntiva, quasi “nascosta”, è la Fujifilm GFX100RF, pensata per chi viaggia leggero ma non vuole rinunciare alla qualità. È come una versione potenziata della serie X100, con sensore medio formato GFX da 102 megapixel e obiettivo fisso 35mm f/4 (equivalente a 28mm su full frame).

https://youtu.be/S5tE27b-T6E?rel=0

Per il fotografo di paesaggio sempre in movimento è una soluzione ideale.

Il fiume Douro a Porto, Portogallo. Scatto realizzato con Fujifilm GFX100RF da Amy Moore

Amy Moore | Fujifilm GFX100RF | 35mm | f/8 | 1/500 sec | ISO 200

Verdetto: quale scegliere?

Se vuoi orientarti tra le migliori fotocamere per fotografia di paesaggio in modo semplice, il criterio più efficace è chiederti come scatti e in quali condizioni ti trovi più spesso:

  • Miglior DSLR entry level per rapporto qualità prezzo: Nikon D3500 (economica, leggera, autonomia enorme)

  • Miglior DSLR per principianti con controlli più completi: Canon 80D (tanti comandi dedicati e schermo orientabile molto utile su treppiede)

  • Miglior DSLR per chi cerca massimo dettaglio nei paesaggi: Nikon D850 (alta risoluzione e gamma dinamica eccellente)

  • Migliore mirrorless usata a meno di 1.500 €: Nikon Z7 (versatile, alta risoluzione e stabilizzazione IBIS)

  • Miglior mirrorless per dettagli ad alta risoluzione: Sony A7R V (61 megapixel e modalità Pixel Shift ideale per scene statiche)

  • Miglior compatta per paesaggi di viaggio: Fujifilm X100VI (APS-C ad alta risoluzione, IBIS e corpo compatto facile da portare ovunque)

Se sei indeciso, spesso la scelta più intelligente è acquistare un corpo macchina “abbastanza buono” per le tue esigenze e destinare più budget a un grandangolo nitido e a un buon treppiede. Gli obiettivi che scegli avranno sempre l’impatto maggiore sulla qualità finale delle tue immagini.

Reflex vs Mirrorless: qual è meglio per la fotografia di paesaggio?

È una delle prime domande che ci si pone quando si confrontano le migliori fotocamere per paesaggi. La risposta sincera è che entrambe le soluzioni possono essere eccellenti.

Le mirrorless sono ormai lo standard per le nuove uscite, ma questo non rende le DSLR inadatte ai paesaggi. Anzi, molte reflex professionali di qualche anno fa rappresentano oggi un ottimo affare sul mercato dell’usato. Esistono inoltre numerose DSLR dal prezzo interessante per chi inizia con la fotografia di paesaggio.

Le mirrorless sono spesso preferibili per la fotografia di paesaggio se cerchi:

  • Un mirino elettronico che mostri in anteprima esposizione e bilanciamento del bianco

  • Ottiche native moderne, spesso molto corrette e performanti

  • Live view più evoluto per una composizione precisa

  • Funzioni più recenti, come IBIS e modalità ad alta risoluzione / Pixel Shift

  • Un peso complessivo inferiore grazie a corpi più compatti

Le reflex hanno ancora senso se desideri:

  • Un mirino ottico e un’esperienza di scatto più tradizionale

  • In generale, un’autonomia superiore

  • Ottime opportunità sull’usato, soprattutto per corpi ad alta risoluzione 

Per la fotografia di paesaggio, ricorda una cosa fondamentale: spesso il vero fattore decisivo è l’ecosistema di obiettivi. Servono grandangolari nitidi, buona resa ai bordi e, naturalmente, opzioni che rientrino nel tuo budget. E non dimenticare un aspetto molto concreto: devi essere a tuo agio con il peso che porterai nello zaino. Anche la migliore attrezzatura perde fascino se diventa un fardello dopo pochi chilometri di cammino.


Domande frequenti

Quali sono le migliori impostazioni per la fotografia di paesaggio? 

Le impostazioni variano in base alla scena, ma come punto di partenza puoi utilizzare un diaframma tra f/8 e f/22 e mantenere l’ISO il più basso possibile per ottenere la massima qualità d’immagine e ridurre il rumore.  

Canon EOS R o R6: quale è migliore per i paesaggi?

La Canon EOS R offre una risoluzione più elevata, utile per stampe di grande formato e crop importanti. La Canon EOS R6, invece, garantisce maggiore flessibilità a mano libera grazie alla stabilizzazione, risultando più versatile in alcune situazioni outdoor. 

Le fotocamere full frame sono migliori per la fotografia di paesaggio?

Il full frame può offrire vantaggi come una migliore gestione di ombre e alte luci e, spesso, una risoluzione superiore. Tuttavia, non è indispensabile: anche APS-C e medio formato possono offrire risultati eccellenti, a seconda delle esigenze e dello stile di scatto.

Quanti megapixel servono per la fotografia di paesaggio?

Per la maggior parte delle persone, circa 24 megapixel sono più che sufficienti per l’uso online e per stampe di dimensioni standard. Un numero maggiore di megapixel diventa utile se fai crop importanti, stampi in grande formato o desideri il massimo livello di dettaglio possibile, ad esempio nella fotografia di paesaggio fine art.


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