
10 consigli video per YouTuber e content creator
Pubblicato 14 gennaio 2026 da MPB
La popolarità dei contenuti video è cresciuta enormemente negli ultimi anni. Con milioni di creator in circolazione, ottenere visibilità non è facile. Per fortuna, esistono diverse strategie per distinguerti. Ecco i nostri 10 consigli per aiutarti a crescere come video content creator su YouTube e oltre.

Definisci un obiettivo chiaro
Iniziare senza un obiettivo preciso è difficile. Vuoi informare il tuo pubblico su un tema specifico? Sensibilizzare su una causa sociale? Dai priorità allo scopo e chiarisci cosa vuoi ottenere prima di pensare agli aspetti tecnici della produzione video.
Qualunque sia il tuo obiettivo, concentrati sullo storytelling più che sulla vendita. Il tuo messaggio sarà più efficace quando le persone percepiranno la motivazione e la passione che metti nei tuoi contenuti.
Sii breve
Le piattaforme social tendono a favorire i video di breve durata. Se pubblichi su Instagram, ad esempio, cerca di restare tra i 15 e i 30 secondi. Facebook è più permissivo, ma è comunque buona norma non superare il minuto.
Anche se su YouTube i video lunghi stanno avendo successo, quelli di cinque minuti o meno ottengono in genere il maggior coinvolgimento. Ricorda di sfruttare funzionalità come YouTube Shorts e Instagram Reels.
Cattura subito l’attenzione
Ogni video compete con tempi di attenzione brevi e una marea di altri contenuti. In media hai circa otto secondi per convincere chi guarda a restare, quindi chiarisci subito di cosa parlerà il video. Se è un tutorial, spiega l’argomento all’inizio e mostra un’anteprima del risultato finale. Coinvolgere il pubblico fin da subito aumenta le probabilità che continui a guardare.

Scrivi un ottimo copione
Scrivere un copione è sempre utile, indipendentemente dalla durata del video. Anche con un’idea chiara, è facile perdere il filo una volta iniziata la ripresa. Avere un copione a portata di mano aiuta a mantenere struttura e direzione.
Detto questo, è importante evitare un tono rigido o artificiale. È più facile creare connessione con il pubblico quando il modo di parlare è naturale e colloquiale.
Non devi nemmeno seguirlo parola per parola. Usa il copione come punto di partenza, lasciandoti la libertà di improvvisare e riorganizzare le frasi per rendere il discorso più fluido e spontaneo.

Foto Pexels
Migliora la qualità audio e video
Nulla fa scorrere oltre un video più velocemente di un audio scadente. La qualità video può anche essere perdonata, ma un cattivo audio no. Evita il microfono integrato del telefono e scegli, quando possibile, un microfono a condensatore o stereo, oppure una soluzione semplice ma nitida come un Rode Lavalier.
Per rendere i tuoi video più professionali, varia le inquadrature: primi piani, campi larghi e inquadrature di apertura aiutano a dare dinamismo e qualità visiva.
Usa l’attrezzatura giusta
Anche se la qualità video è meno importante dell’audio, soprattutto nei contenuti brevi, unire un buon storytelling a immagini di qualità ti dà sempre un vantaggio. Se sei agli inizi, parti con una fotocamera versatile e facile da usare come la Sony A6000 o la Canon G7 X II. Per il vlogging, valuta opzioni compatte come la DJI Pocket 2 oppure la Sony ZV-E1.
Includi una call to action
Ogni video dovrebbe avere almeno una call to action (CTA). Stai promuovendo un prodotto? Vuoi portare gli utenti su un sito o invitarli a fare una donazione? La CTA può essere semplice, come chiedere di mettere like o iscriversi al canale YouTube. Qualunque sia, rendila chiara e mostrane i benefici, invece di limitarla a un semplice invito.

Aggiungi i sottotitoli
I sottotitoli non servono solo alle oltre 400 milioni di persone con difficoltà uditive. Secondo uno studio di Verizon e Publicis Media, l’80% degli americani è più propenso a guardare un video fino alla fine se sono presenti i sottotitoli. Senza, molti utenti scorrono oltre.
Diversi publisher su Facebook confermano che circa l’85% degli spettatori guarda i video senza audio. LittleThings e Mic, che totalizzano circa 150 milioni di visualizzazioni mensili ciascuno, hanno dichiarato che la maggior parte del pubblico non è interessata ai video con l’audio attivo.
YouTube offre una funzione di sottotitolazione automatica, utile come punto di partenza. Dopo aver corretto eventuali errori, puoi scaricare il file dei sottotitoli e caricarlo anche sulle altre piattaforme.
Ottimizza i tuoi contenuti
La ricerca delle parole chiave non è la parte più divertente della creazione video, ma è fondamentale, soprattutto su YouTube. Prima di caricare un video, assicurati che il file originale includa una keyword pertinente. Usa le parole chiave anche in caption, tag, hashtag, titoli e descrizioni per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca. Per trovare keyword efficaci, puoi usare strumenti come Ahrefs o Google Trends.
È utile anche categorizzare i video e creare thumbnail personalizzate, capaci di attirare l’attenzione e invogliare alla visione.

Riutilizza i tuoi contenuti
Creare contenuti richiede tempo ed energia, quindi lascia che lavorino anche per te. Riutilizzarli su più piattaforme è un ottimo modo per massimizzare la visibilità.
Sfrutta le funzionalità di ogni piattaforma per ampliare la tua portata. Un momento forte di un video YouTube da cinque minuti può diventare un breve clip per TikTok. Riutilizzare i video aiuta a rafforzare il brand e a raggiungere pubblici diversi.
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