Beech slime ruffles in the foreground, with creamy bokeh, taken by Diana Klawitter with the Sony A7R IV

Fotografia naturalistica: 5 consigli per principianti

Pubblicato 11 marzo 2026 da MPB

Qual è il modo migliore per catturare la natura in fotografia? Il team di MPB ha incontrato Diana Klawitter, Mathias Faber, Sebastian Niendieker e Thilo Schröer all’Environmental Photography Festival di Zingst, in Germania, chiedendo loro di condividere consigli e attrezzatura consigliata per la fotografia naturalistica. Genere eclettico per natura, la fotografia naturalistica abbraccia spesso elementi di fauna, macro e paesaggio, con esigenze tecniche altrettanto ampie. Continua a leggere per scoprire come migliorare la tua fotografia naturalistica e lasciati ispirare dalle immagini di Diana, Mathias, Sebastian e Thilo.

Tramonto dietro un pontile con bandiere, fotografato da Thilo Schröer con una Panasonic GH5

Thilo Schröer | Panasonic DC-GH5 | Panasonic Leica 50-200mm f/2.8-4 ASPH Power OIS | f/3.9 | 1/800 sec |  ISO 100

Di quale attrezzatura ho bisogno per la fotografia naturalistica?

La fotografia naturalistica comprende diversi generi, come la fotografia di piante e animali, oltre al paesaggio. Anche la macrofotografia gioca un ruolo fondamentale. L’attrezzatura più adatta dipende dal genere che ti appassiona di più. Per la macrofotografia, un obiettivo macro performante è indispensabile. Allo stesso modo, un treppiede ti aiuterà a ottenere primi piani più nitidi e dettagliati.

Due funghi in primo piano con bokeh morbido e cremoso, fotografati da Diana Klawitter con una Sony Alpha A7R IV

Diana Klawitter | Sony A7R IV | Sony FE 90mm f/2.8 G OSS Macro | f/2.8 | 1/30 sec | ISO 320

Meglio un obiettivo macro o un teleobiettivo per la fotografia naturalistica?

Per la macrofotografia è consigliato un obiettivo macro. Come si vede nella foto di Diana Klawitter qui sopra, il macro consente di ottenere una profondità di campo ridotta, creando un piacevole effetto bokeh mentre i funghi in primo piano risultano perfettamente nitidi. Gli obiettivi macro riproducono solitamente i soggetti in scala 1:1, talvolta 1:2, permettendoti di catturare dettagli molto ravvicinati e precisi. 

Con un teleobiettivo, invece, puoi fotografare soggetti lontani avvicinandoli senza doverti avvicinare fisicamente. In genere offre una maggiore flessibilità sulle distanze di ripresa ed è ideale per fauna selvatica e scene difficili da raggiungere. Sia che tu scelga un obiettivo macro o un teleobiettivo, i treppiedi ti aiuteranno a ottenere immagini più nitide e ti permetterà di lavorare con tempi di scatto più lunghi in modo stabile.

Campo di papaveri fotografato dalla prospettiva della rana, con il sole che filtra sullo sfondo, scattata da Mathias Faber con una Canon EOS 7D

Mathias Faber | Poppy Field | Canon EOS 7D | Sigma 24-105mm f/4 DG OS HSM EF | 24mm | f/22 | 1/125 sec | ISO 200

Giovane pianta arancione in primo piano con bokeh morbido e cremoso, fotografata da Diana Klawitter con una Sony A1.

Diana Klawitter | Sony A1 | Sony FE 90mm f/2.8 Macro | f/6.3 |  1/50 sec | ISO 500

Meglio una fotocamera full frame, APS-C o Micro Quattro Terzi per la fotografia naturalistica?

Le fotocamere full frame, come la mirrorless Sony A1 o la reflex Canon EOS 5D Mark IV sono ideali per catturare paesaggi ampi e dettagliati. Sono ottime anche per la macrofotografia, grazie alla profondità di campo più ridotta che aiuta a isolare il soggetto principale.

Le fotocamere APS-C, come la Fujifilm X-T4, offrono un fattore di crop utile per “ingrandire” soggetti piccoli e distanti, caratteristica particolarmente vantaggiosa nella fotografia faunistica. Tendono inoltre a essere più compatte rispetto alle full frame, un aspetto pratico quando si viaggia, soprattutto se si portano con sé più obiettivi.

I sensori delle fotocamere Micro Quattro Terzi, come la Panasonic DC-GH5, sono ancora più piccoli rispetto a quelli APS-C. Le dimensioni ridotte le rendono meno adatte ai paesaggi molto ampi, ma particolarmente utili nella fotografia wildlife, perché permettono di utilizzare teleobiettivi più compatti e leggeri.

Per approfondire l’attrezzatura dedicata alla fotografia faunistica, leggi il nostro articolo con le migliori raccomandazioni, incluse fotocamere per la fotografia naturalistica.

Tre alberi contro un cielo blu con nuvole sparse, fotografati dal basso da Sebastian Niendieker con una Fujifilm X-T4

Sebastian Niendieker | Fujifilm X-T4 | Fujifilm XF 16-55mm f/2.8 R LM WR | f/2.8 | 1/1250 sec | ISO 160

Consigli per la fotografia naturalistica

1. Pianifica in anticipo

Pensa ai soggetti che vuoi fotografare e controlla le previsioni meteo per la giornata. Questo ti aiuterà a decidere quale attrezzatura portare con te. Inoltre, utilizza Google Earth per esplorare l’area prima di partire e individuare i punti più interessanti.

2. Porta solo ciò che serve 

Quando sei sul campo, è fondamentale trovare il giusto equilibrio tra il peso dello zaino e l’attrezzatura necessaria. Gli obiettivi zoom offrono diverse lunghezze focali, dal grandangolo al teleobiettivo, permettendoti di essere pronto a ogni situazione. Non dimenticare schede di memoria e batterie di riserva.

Due gabbiani su pali di legno allineati nell’acqua, fotografati da Thilo Schröer con una Panasonic Lumix DC-GH5

Thilo Schröer | Panasonic DC-GH5 | Panasonic Leica 50-200mm f/2.8-4 ASPH Power OIS | f/4 | 1/500 sec | ISO 100

3. Sfrutta la luce naturale

Presta attenzione al momento della giornata in cui scatti le tue fotografie. La golden hour, ad esempio, avvolge piante e paesaggi in una luce calda e morbida. Al mattino presto, invece, puoi immortalare le gocce di rugiada sulle foglie, aggiungendo dettagli suggestivi alle tue immagini.

Fotografia di paesaggio di un lago, con erba in primo piano e una barca al centro sull’acqua, scattata da Sebastian Niendieker con una Leica M10.

Sebastian Niendieker | Leica M10 Silver | Leica 28mm f/2.8 Elmarit-M ASPH | f/4.0 | 1/500 sec | ISO 200

4. Mantieni gli ISO più bassi possibile

Per evitare il rumore digitale, è consigliabile mantenere il valore ISO della fotocamera il più basso possibile. Tuttavia, in natura, ad esempio nei boschi ombreggiati, ci si trova spesso in condizioni di scarsa illuminazione. In questi casi è utile avere con sé un treppiede, così da poter utilizzare tempi di scatto più lunghi e permettere alla luce di raggiungere il sensore più a lungo, riducendo la necessità di aumentare gli ISO.

Paesaggio forestale con luce del sole filtrata tra gli alberi, fotografato da Mathias Faber con una Canon EOS 5D Mark IV

Mathias Faber | Hutewald Halloh | Canon EOS 5D Mark IV | Sigma 14-24mm f/2.8 DG HSM EF | 14mm | f/22 | 1/50 sec | ISO 500

5. Adatta il tempo di scatto al soggetto

La fotografia naturalistica comprende soggetti molto diversi, dalle piante e dagli alberi fino alla fauna selvatica e agli uccelli. In base al movimento del soggetto, è importante regolare di conseguenza il tempo di scatto. 

Per animali in movimento, utilizza tempi di scatto il più rapidi possibile per congelare l’azione. Per la macrofotografia di fiori o per scene come i tramonti, può essere utile usare un treppiede e allungare il tempo di scatto.

Fungo Beech slime in primo piano con bokeh morbido e cremoso, fotografato da Diana Klawitter con una Sony A7R IV.

Diana Klawitter | Sony A7R IV | Sony FE 90mm f/2.8 Macro | f/5.8 | 1/25 sec | ISO 100


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